[Prima Parte] Marketing Autentico: gli influencer di Instagram passano ai contenuti imperfetti

In questo primo articolo della serie Branding & Influencer nel marketing autentico parleremo di:
– Marketing Autentico
– Cambia il trend fotografico
– Campagne di marketing che hanno utilizzato contenuti imperfetti

Set professionale London Visual Studios

La piattaforma Instagram sembra allontanarsi dall’estetica “perfetta” che ha contribuito a guidarne il successo. Gli influencer più giovani propongono infatti contenuti meno raffinati ma molto più autentici. Questo è qualcosa che ci piace chiamare “marketing autentico”. Questa transizione si è sviluppata in sordina negli ultimi due anni, e nei prossimi mesi potrebbe vedere un cambiamento considerevole nel modo in cui le agenzie di influencer marketing e le aziende scelgono di condurre le loro campagne di marketing.

Le campagne di influencer marketing verranno condizionate da questo cambiamento, cambieando l’approccio dei consumatori. Se l’industria vuole tenere il passo con l’evoluzione dei comportamenti è fondamentale comprendere i fattori che incidono sulle decisioni di acquisto dei consumatori.

Studi di montaggio dimostrano che ora più che mai, i contenuti realistici vanno per la maggiore. Un sondaggio del 2019 di Stackla mostra che il 90% dei consumatori desidera maggiormente i contenuti autentici postati dai brand, ed allo stesso modo, un’analisi di HubSpot dimostra che il contenuto di maggior successo è quello sincero ed autentico. Tuttavia, c’è un abisso percettivo sulla visione dei contenuti tra i professionisti del marketing e i consumatori. Il 51% dei consumatori ritiene infatti che la maggior parte delle aziende manchi di autenticità nei contenuti, mentre il 92% degli esperti di marketing ritiene il contrario.

Mentre molti influencer preferiscono servizi fotografici incontaminati senza imperfezioni, la nuova generazione di consumatori preferisce foto e video inediti girati dai loro telefoni. Queste imperfezioni volute potrebbero non essere la sola ragione di questa nuova percezione di autenticità, tuttavia però potrebbero aiutare gli influencer a costruire connessioni più forti con il loro pubblico.

Cosa significa autenticità?

“L’autenticità” nel marketing può essere un argomento complicato, specialmente quando si tratta di contenuti per influencer.

È in qualche modo soggettivo ciò che “sembra autentico”.

Anche quando il contenuto è imperfetto o sincero, gli utenti potrebbero non percepirlo come autentico. Ecco perché è fondamentale comprendere ciò che il pubblico considera come marketing autentico. Quando gli esperti di marketing comprendono l’idea di autenticità del loro pubblico, le campagne si tradurranno in un miglioramento delle conversioni.

Secondo un importante sondaggio condotto da Cohn & Wolfe, quasi il 90% dei consumatori ritiene che i marchi dovrebbero “agire con integrità in ogni momento”. Ulteriori analisi da parte di Frontify suggeriscono che i consumatori preferiscono maggiormente marchi che hanno e si attengono a un set di valori. Una forma di contenuto incredibilmente efficace è il contenuto generato dall’utente (UGC).

Secondo Stackla Il 60% dei consumatori afferma che UGC (user generated content) è la forma di contenuto più efficace e autentica. La condivisione di post da parte di utenti ed influencer sono un ottimo modo per presentare i contenuti e far passare il prodotto o brand in maniera più autentica. Tale contenuto con un po’ di imperfezione ma strutturato in modo comprensibile, risulterà più realistico per il nostro pubblico. Questo è quello che i brand dovrebbero considerare quando passano alle selezione di un influencer per la loro compagna marketing, la capacità di generare questa tipologia di contenuti.

Campagne marketing che hanno utilizzato contenuti imperfetti

Marketing autentico e contenuti imperfetti vanno di pari passo. Prendiamo, ad esempio, la campagna “Behind the Beauty di Olay”, presentava il contenuto dietro le quinte di un’intervista con la celebrità Kate Holmes. Sono state riprese tutte le fasi di preparazione di un servizio fotografico. Il risultato è stato uno sguardo sincero, più ruvido e più onesto al marchio. Questo tipo di contenuto è in sintonia con i consumatori ed è il tipo di marketing che si diffonde più velocemente sui social media ed offline.

Gli influencer stanno cominciando ad accumulare follower senza contenuti altamente perfezionati. Utenti come Joanna Ceddia, con oltre 450.000 follower, e Reese Blutstein, con quasi 250.000 follower, caricano principalmente foto scattate sui loro telefoni, sfocate o che semplicemente mettono in mostra la vita di tutti i giorni. Sempre più influencer tradizionali si stanno spostando dalla creazione dei loro contenuti raffinati, sulla strada dei contenuti più autentici e realistici. Tuttavia, l’impatto più realistico proviene dai micro-influencer e dai nano-influencer, Questo aspetto che caratterizza particolarmente il profilo dei micro-influencer lo abbiamo trattato in uno dei nostri precedenti articoli, visualizzabile a questo link.

View this post on Instagram

Do you like my phone case?

A post shared by Joana Ceddia (@ewww_its_joana) on

Joanna Ceddi

Gli utenti con un bassissimo numero di follower vengono considerati nano influencer (qui l’infografica), essi hanno una portata limitata e sono considerati meno convenienti rispetto ai micro-influecer e ai macro-influecer per la lo loro delivery comunicativa. Nonostante ciò, il loro contenuto tende a seguire il modello imperfetto ed autentico abbracciato dalle generazioni più giovani.

Un esempio lampante di autenticità è Luis Sal, ormai una star di Instagram e YouTube popolare per i suoi contenuti davvero autentici e spontanei. L’unica differenza è che oramai il seguito dei suoi contenuti lo hanno portato a diventare un mega-influencer. A livello di numeri si trova quindi in una situazione diametralmente opposta ad un nano o ad un micro influencer, ma sicuramente parte del suo successo è stato raggiunto da questa caratteristica in condivisione con questi profili minori. Approfondiremo nei prossimi articoli le particolarità di questo Macro Influncer.

Luis Sal

A questo link la seconda parte dell’articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *