Maddalena Holban, da Udine agli ambienti dell’alta moda Milanese

1) Definisciti con 3 aggettivi.

Mi definisco: Umile, impulsiva, matta

2) Per chi ancora non ti conoscesse, parlaci un po di te.

Sono Maddalena Holban, ho 25 anni e come già sapete vengo da Udine. Mi sono trasferita definitivamente da un paio di mesi a Milano, ma torno spesso nella mia città, più o meno due volte al mese, perché sento molto la mancanza della mia famiglia alla quale sono molto legata. Sono una persona dinamica e amante dei viaggi, mi annoio facilmente e non mi piace restare per troppo tempo nello stesso posto. Una delle mie caratteristiche principali è la determinazione e grazie a questo lato del mio carattere mi permette di realizzare gran parte degli obiettivi che mi prefiggo. Una passione che mi aiuta ad evadere dalla monotonia è quella per gli sport estremi, che pratico da un po’ di anni.

3) Se potessi incontrare un personaggio famoso chi sceglieresti?

Un personaggio famoso che mi piacerebbe incontrare è Lana del Rey, è un modello di donna a cui mi ispiro perché possiede caratteristiche per me fondamentali. Coniuga bellezza a passionalità ed intelligenza e questo si riflette sia sui suoi testi che sul suo approccio alla musica.

4) Dove ti vedi tra 5 anni?

Tra 5 anni mi vedo con i sogni che ho oggi realizzato e con altrettanti più grandi ancora da realizzare e da poter condividere con una persona che sappia supportarmi e appoggiare le mie scelte.

5) Vieni da Udine lo sappiamo ma come sei arrivata a Milano e come hai strutturato la tua presenza su Instagram?

Tutto è cominciato quasi per gioco, ho sempre avuto la passione delle foto ma all’inizio era solo un hobby, anche perché Udine non offre molte opportunità in questo campo. Appena sono arrivata a Milano ho avuto subito la possibilità di essere notata dalle persone giuste, che mi hanno permesso di trasformare questa passione in un lavoro e mi hanno fatta entrare in contatto con realtà nuove nelle quali sono riuscita ad esprimere al meglio la mia personalità e il mio stile. Quando carico una foto sul mio profilo devo essere certa che rispecchi il mio stile, quindi faccio sempre una selezione accurata.

6) Dal tuo profilo é facile notare la vicinanza a brand altisonanti come Tommy Hilfiger ad esempio. Come sei riuscita a collaborare con brand di questo calibro?

Ho iniziato collaborando con brand piccoli e poi attraverso la crescita del mio profilo e il perfezionarsi dello stile delle foto sono stata contattata per lavori sempre più importanti fino ad arrivare a Tommy. Ogni brand contatta chi è più vicino allo stile dei capi che produce ed è più facile entrare in contatto con questi ultimi se si propone un contenuto che si differenzia dal panorama generale.

7) E le collaborazioni fotografiche con influencer maggiori? Come hai instaurato questo tipo di rapporto con “colleghi” del settore? Vivere in una Milano é un fattore rilevante?

Da quando sono arrivata a Milano ho iniziato ad instaurare rapporti con persone che hanno intrapreso la mia stessa strada. In generale prediligo un tipo di conoscenza reale e non virtuale, quindi con le persone con cui ho collaborato ho costruito vere e proprie amicizie e questo ci ha permesso di potere lavorare insieme con maggiori risultati. Sicuramente vivere a Milano può facilitare chi vuole fare questo lavoro, però ritengo che la cosa fondamentale sia la determinazione e l’originalità del contenuto che si propone. Chi possiede queste caratteristiche può quindi ottenere risultati pur vivendo in altre città.

8) Raccontaci della prima vera soddisfazione lavorativa che hai avuto da influencer, com’è stato?

Tutte le esperienze lavorative che ho fatto dall’inizio fino ad oggi mi hanno dato soddisfazione,ma ce ne sono alcune nelle quali ho potuto esprimermi al meglio. Quella che ritengo la più importante è la Collaborazione con DHL che ho effettuato durante la fashion week dello scorso febbraio. Mi era stato richiesto di elaborare una caccia al tesoro, attraverso la creazione di alcuni indizi, seguendo i quali si sarebbe arrivati al premio finale. In questo progetto ho potuto creare un contenuto che fosse conforme al mio stile e sono venuta a contatto con persone che mi hanno aiutata a crescere dal punto di vista lavorativo

9) Pensi che Instagram (a livello italiano) sia saturo di fashion influencer? É un mondo competivo? Cosa ci vuole per emergere?

Sicuramente in questo momento Instagram a livello italiano è saturo di influencer, perché in tantissimi hanno scelto di entrare a fare parte di questo mondo. La competizione c’è, come in qualsiasi lavoro, ma la chiave sta nel trovare l’elemento che ti differenzia dagli altri, qualcosa per cui le persone dovrebbero decidere di seguirti. La cosa fondamentale secondo me è cercare di essere veri nei contenuti che si posta e non dipingere una realtà dorata che non sempre viene apprezzata perché eccessivamente perfetta. Come ho detto in precedenza per emergere servono tanta determinazione e originalità.

10) Un consiglio pratico a chi sta cercando di strutturare la propria presenza nel mondo del fashion…

Quello che consiglio a chi sta iniziando a muovere i primi passi nel mondo del fashion, basandomi sulla mia esperienza personale, è di non arrendersi davanti ai primi insuccessi, ma di continuare a credere in quello che si sta facendo. Se siete i primi a credere in voi stessi i risultati arriveranno, nonostante ci possano essere degli alti e bassi.

View this post on Instagram

His name is Lucifer @alina_brag

A post shared by Maddalena (@meddline) on

Maddalena Holban By Alina Brag

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *