Giulia Calcaterra e Nick Pescetto al Marketers World 2019

Marketers è il più grande movimento italiano dedicato agli imprenditori digitali, i numeri sono davvero pazzeschi, più di cinquantamila persone condividono quotidianamente strategie ed aneddoti sulle proprie vite professionali. Durante l’edizione del Marketers World 2019 Rimini, anche noi di Minfluencer.blog eravamo presenti per vivere e raccontare questo incredibile evento a tutti i nostri lettori. In questo articolo vogliamo parlarvi di due influencer che abbiamo conosciuto durante l’evento, Giulia Calcaterra e Nick Pescetto.

Marketers World 2019

Prima di partire con l’intervista presentiamo questi due influencer: Chi sono?

Per chi già non la conoscesse Giulia Calcaterra è un ex campionessa Olimpica e da brava atleta si è mossa agilmente passando dallo sport al mondo della tv. E’ stata infatti una delle veline di Striscia La Notizia in coppia con Alessia Reato. Finita questa esperienza partecipa come naufraga all’Isola dei famosi diventando successivamente una nota travel influencer. Il suo profilo Instagram attualmente vanta quasi 750 mila Follower.

Nick Pescetto è un atleta e content creator nato a Rio De Janeiro e cresciuto in Italia. Il suo percorso sportivo inizia a 14 anni sulla mountain bike praticando il freeride diventando per 5 anni atleta professionista, successivamente viene sponsorizzato da RedBull a livello mondiale diventando in poco tempo un’icona di questo sport. Tra i suoi sponsor vanta: ION, Smith Optics, HopeTech, Scott, Chatel bikepark. Ha un suo sito internet dove propone corsi video e filtri fotografici, oltre ad un ampio seguito su Instagram di quasi 270 mila follower.

Passiamo ora alla doppia intervista tenutasi al Marketers World 2019 dal fondatore Dario Vignali.

Da fuori non c’è percezione di quanto impegno necessiti lo studio del business ed il marketing anche per i content creator, cosa ne pensate?

Giulia: Solitamente i content si fermano un po’ prima, senza magari dare del valore aggiunto. Noi pensiamo che studiando ed imparando dalla concorrenza (non per copiare ma per conoscere anche cosa fanno gli altri) si possa migliorare ed alimentare le proprie idee. È qualcosa che personalmente consiglio di fare perche’ si conoscono altre persone che fanno lo stesso lavoro e si scambiano cosi delle nozioni importanti.

Nick: Il fatto di cogliere nozioni da ambiti completamente diversi, potendosi confrontare con altri professionisti è fondamentale come crescita personale in qualsiasi settore.

Giulia: Importantissimo è uscire dalla propria confort zone chiedendo consigli anche a persone che non si conoscono.

Siete sempre stati cosi senza regole, lanciati ed estroversi?

Giulia: Diciamo che ci nasci, è nella tua indole.

Nick: In me ce sempre stata, forse da ragazzo pensi ancora di meno alle conseguenze, quindi fai anche più pazzie.

Giulia: chiaramente esistono alti e bassi nella vita dove magari in certi momenti devi rimanere più tranquillo per situazioni economiche o famigliari, però la costante ricerca della libertà e della felicità c’è sempre. Quest’anno abbiamo viaggiato moltissimo per lavoro e molte volte non ci godiamo appieno quello che viviamo, è pur sempre lavoro.

Nick: Ogni viaggio che facciamo è legato ad un progetto, un brand, una produzione di prodotti multimediali… c’è moltissimo lavoro dietro e non è qualcosa di facile.

Avete anche delle persone che vi aiutano?

Giulia: si, abbiamo delle persone che ci aiutano perché prima facevamo tutto tra di noi, ma poi andando avanti e crescendo abbiamo visto che questo pesava sulla vita di coppia. Serve sempre un team (una family) per costruire delle grandi imprese.

Una cosa che vi contraddistingue è che sicuramente da influencer e content creator siete diventati degli imprenditori digitali. Tu Nick hai lanciato il corso “GoPro” e tu Giulia un tuo brand, quando è nato tutto questo?

Giulia: Selvatica è nato a Marzo 2018. Chiacchierando con Nick decidemmo di fare qualcosa di nostro, cosi’ ho creato un Brand che vende bikini. Con i miei prodotti voglio far vivere un’esperienza non soltanto l’aspetto puramente materiale del possesso, personalmente ci credo moltissimo e mi rispecchio in ogni capo.

Riguardo le collaborazioni esterne, come funziona questo mondo?

Giulia: molte aziende ci chiedono di collaborare, noi facciamo solo ciò che ci piace targetizzando molto le scelte. Io amo lo sport, il fitness ed i viaggi, accettiamo quindi collaborazioni che vanno incontro alla nostre passioni e al nostro modo di essere. Ormai le persone capiscono se ti vendi per soldi…

Nick: bisogna sempre considerare l’impatto a lungo termine. Molti pensano nel breve accettando qualsiasi collaborazione pur di ottenere visibilità e scalare velocemente, ma quello che non capiscono è che non importa quanto si possa guadagnare nell’immediato, l’importante è costruire una tribù fedele che si rispecchi con i tuoi contenuti, è questo il vero valore. Non è una cosa che si costruisce in un anno, ma soltanto con anni ed anni di impegno e costanza. 

Uno dei vostri aspetti più belli è l’autenticità, siete come siete, anime libere. Giulia Calcaterra, non so davvero quante storie fai al giorno, ma so che ti apri completamente e racconti anche problemi di vita quotidiana. Come fai a creare un equilibrio in tutto questo?

Giulia: per chi non lo sapesse, vario abbastanza perché mi piace mostrare il backstage della mia vita nel bene e nel male. Mi è capitato poche settimane fa di aver avuto una disavventura dove ho passato qualche giorno in ospedale. Durante questa esperienza ho informato le persone che mi seguono perché credo sia giusto far capire che siamo umani con i problemi che tutti hanno, con le nostre vulnerabilità.

Nick ho una domanda per te: la maggiore ansia che senti al mattino quando sei in viaggio?

Nick: il meteo è la cosa che mi preoccupa di più, perché onestamente mi piace fare sport in mezzo alla natura.

Dove trovate tutte queste energie?

Giulia: Le energie le troviamo nello sport. Le persone mi scrivono: “ma come fai ad aver voglia ad andare in palestra?”, io vado a trovare l’energia, il movimento ci provoca emozioni particolari.

Nick: L’energia che trovi facendo sport ti provoca adrenalina che sprigioni e trasformi poi nella vita di tutti i giorni ed anche nella vita lavorativa. Quando devi affrontare nuovi progetti anche complicati, dici “ce la posso fare”, io ad esempio questa energia la posso trovare in un tuffo, o da un lancio con il paracadute… Ti rimane per settimane dentro, una positività che puoi trasmettere in tutti gli ambiti.

Domanda a Nick Pescetto, produzione o post produzione? Dove metti più impegno?

Nick: Nella creatività! Se sei creativo ti puoi arrangiare con qualsiasi mezzo ed in ogni situazione. Io sono un amante della produzione, non mi piace stare davanti il computer per ore ed ore, preferisco filmare con ad esempio una GOPRO ed essere nel mezzo dell’azione quasi al 100%. Mi invento di tutto, non utilizzo dei plugins con transizioni artificiali ma invento anche questo, la creatività è provare, sbagliare e riprovare ancora.

Voi viaggiate moltissimo, cambiate moltissime time zone. Come fate a rimanere sempre cosi energici e in forma?

Giulia e Nick: Cerchiamo di dormire in aeroporto sfruttando al massimo i tempi morti. Anche in taxi, in macchina e in aereo cerchiamo di lavorare il più possibile, così quando arriviamo nella location abbiamo più tempo da dedicare a noi stessi e agli sport.

Nick: Per me attualmente non c’è scelta visto che sono nomade, almeno per adesso riesco a lavorare in qualsiasi situazione, al baretto e in altri posti incredibili.

Nick Pescetto e Michele Miconi, CoFounder di Minfluencer.blog

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